🔵 Il Bravopensiero 🔵
Il Sindaco Lo Russo giochi meno allo scarica barile.
Se vuole davvero proteggere i cittadini, deve conoscere la sicurezza urbana, assumersi responsabilità concrete e smettere di nascondersi dietro parole vuote.
I torinesi non meritano superficialità e pressapochismo da scrivania. Meritano decisioni reali, coraggio e competenza.
Cerchiamo di chiarire le competenze del Sindaco magari illuminiamo qualcuno!
La legge 125/2008 ( ha convertito il d.l. 92/2008 cosiddetto pacchetto sicurezza Maroni) ha modificato l’articolo 54 del Testo Unico degli Enti Locali (TUEL), ampliando i poteri del sindaco come ufficiale di Governo, conferendogli la facoltà di adottare ordinanze contingibili e urgenti per prevenire ed eliminare pericoli per l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana. La principale novità è stata l’introduzione della sicurezza urbana tra i beni da tutelare con questi provvedimenti, affiancandola all’incolumità pubblica.
La legge ha definito la sicurezza urbana come un bene pubblico da tutelare attraverso azioni volte a difendere l’integrità fisica e il decoro delle comunità locali, oltre all’incolumità.
Tipologie di fenomeni/reati su cui il Sindaco può intervenire
Le aree di intervento tipiche – riconosciute dalla prassi e dalle circolari ministeriali dell’epoca – sono:
Codice della strada: ordinanze su circolazione e sosta, limitazioni di accesso a zone sensibili, divieti di bivacco o campeggio abusivo in aree pubbliche.
Prostituzione su strada: ordinanze che vietano la contrattazione su determinate aree o fasce orarie, per ragioni di decoro e sicurezza urbana.
Spaccio di stupefacenti: interdizione di spazi pubblici o aree note per essere punti di spaccio, anche tramite divieto di stazionamento.
Abuso di alcol e degrado urbano: limitazioni alla vendita e consumo di bevande alcoliche in aree pubbliche o in orari serali/notturni.
Accattonaggio molesto e mendicità con minori o animali: ordinanze volte a tutelare la sicurezza e il decoro dei luoghi pubblici.
Degrado e incuria urbana: obbligo per i proprietari di edifici o terreni di rimuovere situazioni di pericolo o degrado (es. ruderi, aree abbandonate che favoriscono criminalità o degrado).
Tutela di aree scolastiche e spazi pubblici sensibili: misure per impedire fenomeni di aggregazione pericolosa (baby gang, vandalismi).
Cortesemente STUDIATE!!!!!!!!!.


