Siulp Torino chiede un ‘Piano straordinario di rimpatri’ “Situazione ormai completamente insostenibile”
(ANSA) – TORINO, 03 SET –
Un piano straordinario di rimpatri e una riorganizzazione delle procedure per renderli più rapidi.
È quanto chiede il Siulp di Torino dopo quanto avvenuto ieri sera in corso Principe Oddone, dove un uomo, sospettato di essere un pusher, è rimasto ferito dopo essere stato investito da un’auto mentre cercava di sottrarsi a un controllo della polizia. “La situazione della sicurezza nella nostra città è ormai divenuta completamente insostenibile.
Assistiamo quasi quotidianamente a uno scontro ad armi pari tra la criminalità pervasiva e l’esercito del bene rappresentato dalle donne e dagli uomini della polizia di Stato, i quali, con spirito di sacrificio e a rischio della propria vita, tentano di presidiare le nostre strade”, si legge in una nota. “Non è più tempo di sole parole o di buoni intendimenti: occorre passare immediatamente ai fatti – prosegue -.
Se vogliamo davvero garantire la libertà di movimento e la sicurezza dei cittadini diritti costituzionalmente garantiti che consentano a ciascuno di vivere serenamente la propria area urbana è indispensabile la certezza della pena e intervenire con decisione sui flussi migratori mediante la completa riorganizzazione e il cambio della procedura del sistema dei rimpatri, che devono essere veloci e consistenti per liberare la Repubblica da presenze inquietanti e pericolose e ripristinare così l’ordine e la sicurezza”.
“L’alternativa all’azione immediata delle istituzioni è spaventosa: il rischio concreto è che la giustizia cominci a diventare una questione privata tra cittadini ed elementi criminali. In quel momento avremo fallito e sprofonderemo inevitabilmente nella barbarie. Chiediamo fermezza, leggi adeguate e un piano straordinario di rimpatri effettivi prima che sia troppo tardi”, afferma Eugenio Bravo, segretario generale del Siulp di Torino.
(ANSA). 2026-09-03T17:10:00+02:00 YDI-PL ANSA


