Convegno SIULP a Roma su Immigrazione e Sicurezza Integrata. ROMANO (SIULP): “Gestione dei flussi migratori e della sicurezza la vera sfida del futuro dell’Italia e dell’intera Comunità Europea”.

Si è tenuto stamane a Roma il convegno dal titolo “Roma, immigrazione e sicurezza integrata”. L’evento, organizzato dalla segreteria provinciale SIULP Roma, unitamente alla segreteria Nazionale del SIULP, ha visto la partecipazione del Sottosegretario agli Interni, On. Nicola Molteni, del Direttore Centrale dell’Immigrazione e della Polizia di Frontiera Prefetto Claudio Calzerano, del Prefetto di Roma Lamberto Giannini, del Questore di Roma Roberto Massucci, dell’On. Francesco Silvestri (M5S), e nelle vesti di padroni di casa, del Segretario Provinciale di Roma del SIULP Ignazio Craparotta e del Segretario Generale del SIULP Felice Romano. Moderato dal giornalista del Messaggero Nicola Pinna, l’incontro ha affrontato il fenomeno dei flussi migratori dando una lettura chiara ed inequivocabile riguardo il ruolo della Polizia di Stato e la corretta gestione da adottare nei mesi a venire: “La sola Polizia di Stato non può essere il contenitore nel quale lo Stato può pensare di riversare ogni tipo di criticità. L’esigenza imprescindibile di garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto dell’accoglienza e della protezione dei soggetti vulnerabili è, in assoluto, la sfida che le democrazie europee, non solo quella italiana, dovranno affrontare con impegno totale negli anni a venire. Non ci possono essere scorciatoie e si dovrà mettere a regine in modo sinergico tutte le diverse componenti che vengono interessate: enti locali, accoglienza, sicurezza, integrazione”. Così in una nota Felice Romano, Segretario Generale del SIULP, il primo sindacato della Polizia di Stato e di tutto il comparto Sicurezza, oltre che dei comparti Difesa e Soccorso Pubblico: “La Polizia di Stato rappresenta il garante di questo delicato equilibrio, operando ogni giorno per la legalità e la coesione sociale delle nostre comunità. Poi c’è l’aspetto politico: attesa l’importanza e l’incidenza che la sicurezza ha sulla vita dei cittadini e sulla sicurezza dei territori, è indispensabile che le problematiche legate a teli tematiche trovino al più presto un ambito dedicato nel quale affrontare tutte le possibili criticità e le strategie da porre in essere per trovare le giuste soluzioni giacché siffatto fenomeno non può essere gestito sull’onda dell’emergenza. In tale ottica rivendichiamo la reintroduzione della commissione Affari Interni. I problemi di sicurezza, compresi quelli generati dall’immigrazione, non possono attendere la discussione di altri temi, che per quanto importanti, non assurgono all’emergenza come quella che determina la mancanza di sicurezza”.

Roma, 17 Giugno 2026

 Intervenuto stamane al convegno organizzato dal SIULP dal titolo “Roma, immigrazione e sicurezza integrata” il Questore di Roma, Roberto Massucci, ha sottolineato: “Quello dell’immigrazione è una questione molto delicata e con molti attori in campo. La Polizia di Stato ha le sue peculiarità ed una esclusività di funzione che debbono però trovare la giusta corrispondenza in termini operativi ed economici. Dietro al fenomeno migratorio l’aspetto umano è preponderante e i colleghi dietro alla gestione di tale fenomeno hanno una professionalità straordinaria. Quanto a Roma, negli ultimi due anni abbiamo registrato una diminuzione dei reati del 23%. Negli arresti effettuati, che spesso riguardano sempre le stesse persone immigrate, l’anello mancate per comprendere il fenomeno è rappresentato dalla mancata integrazione e quindi da quello che potremmo definire una sorta di “costrizione” al reato”. 

Roma, 17 Giugno 2026

 

Convegno SIULP “Roma, Immigrazione e Sicurezza Integrata”. Sottosegretario agli Interni, On. Nicola Molteni: “Scesi gli sbarchi in Italia ed aumentati i rimpatri di oltre il 50%. Cosa vuol dire integrazione? Non certo regalare un pezzo di carta. Non possiamo dire no ai CPR”.

Intervenuto stamane al convegno organizzato dal SIULP dal titolo “Roma, immigrazione e sicurezza integrata” il Sottosegretario agli Interni, On. Nicola Molteni, ha sottolineato: “Parto col dire che il fenomeno dell’immigrazione come pure la questione sicurezza, non possono avere colore politico. Quindi un lavoro che deve interessare tutto l’arco politico perché una maggiore sicurezza si traduce in una maggiore libertà di un Paese. E la sicurezza è direttamente influenzata dai flussi migratori. Se pensiamo che il 35% dei reati commessi in Italia portano una matrice straniera, parliamo del 9% della popolazione, si capisce come si debba poter tracciare un limite tra immigrazione buona e meno buona. Una immigrazione buona è una risorsa, se non è buona ed è dunque incontrollata vuol dire sfruttamento, caporalato, lavoro nero. Crea fantasmi e senza tetto che troviamo per strada nelle nostre città. Crea allarme sociale e delinquenza. Come Governo abbiamo drasticamente ridotto gli sbarchi e aumentato di oltre il 50% i rimpatri rispetto al 2025 grazie ad un maggior rigore della disciplina dei permessi di soggiorno e delle normative comunitarie, ad un rafforzamento della cooperazione dei paesi di partenza e transito e a maggiori strumenti di cooperazione. E finiamola di negare l’utilità dei CPR. Ne abbiamo 10 un Italia, 11 con quello in Albania, e il 50% dei rimpatri passa per i CPR. Infine, dico che l’integrazione si fa col lavoro, con la volontà dello Stato di integrare e anche del migrante di voler essere integrato, ma non si fa regalando un pezzo di carta. Ringrazio il SIULP per momenti di confronto come questi, perché molte delle norme presenti, non solo del decreto sicurezza, sono opera di tanti consigli e studi del SIULP”.

 Roma, 17 Giugno 2026