
Siulp Torino, punire i delinquenti e abbassare i toni
Siulp Torino, punire i delinquenti e abbassare i toni Bravo: “Non erano manifestanti, ma aggressori”
(ANSA) – TORINO, 02 OTT –
“Punire i delinquenti e abbassare i toni: solo così si evita che gli scontri di piazza degenerino, mettendo a rischio i lavoratori di polizia”.
Così Eugenio Bravo, segretario generale provinciale del Siulp di Torino, commenta gli episodi avvenuti ieri sera a Porta Nuova durante una manifestazione pro Palestina.
Secondo Bravo, il momento più grave si è verificato davanti alla stazione, quando un manifestante ha tentato di forzare l’ingresso lanciando una bicicletta contro gli agenti. “Solo la prontezza dei colleghi ha evitato conseguenze drammatiche – afferma -.
Non era protesta politica, ma una pura aggressione finalizzata a mandare un poliziotto in ospedale e a creare disordine”. L’uomo è stato arrestato da una pattuglia volante.
“Vedremo se seguirà una pena adeguata o l’ennesima farsa – prosegue Bravo -. Chi colpisce in questo modo non è un manifestante: è un delinquente”. Il Siulp richiama alla responsabilità anche la politica: “Punire i violenti ma anche abbassare i toni. Ogni dichiarazione avventata alimenta le tensioni e scarica le conseguenze su chi lavora in strada.
Prima di tutto viene la sicurezza di chi difende ogni giorno il Paese”.
(ANSA). 2025-10-02T13:34:00+02:00 YDI-TOM


